Rilascio di funzioni di Slack: nuove funzioni Slack per combattere il freddo

Il team di Slack30 gennaio 2026

Gli aggiornamenti di questo inverno sono pensati per smussare gli attriti che rallentano il lavoro di tutti i giorni. Dalle automazioni e dai workflow più intuitivi a una collaborazione più ricca nei canvas, passando per statistiche, accessibilità e connessioni Salesforce migliorate: queste novità aiutano i team a dedicare meno tempo alla gestione del lavoro e più tempo a farlo avanzare. Slackbot si evolve con un’intelligenza ancora più basata sul contesto, supportata da limiti di azione per l’IA integrati che mettono al primo posto sicurezza e affidabilità.

Slackbot si rinnova nello stile e nell’intelligenza.

Questo mese abbiamo presentato il nuovo Slackbot, che passa da semplice assistente per notifiche a vero e proprio agente di IA personale per il lavoro. Slackbot è stato integrato in modo nativo in Slack ed è pronto all’uso senza alcuna configurazione: è sempre aggiornato perché opera direttamente nel cuore del lavoro. È progettato per occuparsi delle attività più impegnative, così puoi concentrarti su ciò per cui sei stato davvero assunto.

 

Quindi, cosa cambia davvero nel lavoro di tutti i giorni? Slackbot trasforma il caos di dati, messaggi e file sparsi in azioni chiare e immediate:

  • Riepiloga all’istante: salta lo scorrimento infinito e vai dritto al punto. Slackbot può riassumere canali di progetto particolarmente attivi, sintetizzare conversazioni lunghe o i punti chiave di un incontro che ti sei perso.
  • Recupera file, conversazioni e tutto il relativo contesto: Slackbot trova i file e le conversazioni di cui hai bisogno e, in più, ne chiarisce il contesto. Collega inoltre le informazioni: chi ha preso una decisione, cosa è emerso nella conversazione e cosa significa tutto questo per il tuo lavoro in questo momento.
  • Scrive contenuti nel tuo stile: dì addio al blocco dello scrittore. Che si tratti di una bozza per il blog, di un’e-mail delicata o di un brief su un progetto, Slackbot prepara una prima bozza curata e adattata al tono e al contesto specifici.
  • Analizza i file in profondità: basta decifrare PDF a fine giornata. Puoi chiedere a Slackbot di estrarre dati specifici da una presentazione di 40 pagine, individuare tendenze in un foglio di calcolo o confrontare un report con una conversazione.

Ciò che distingue Slackbot dalla moltitudine di chatbot generici è semplice: il contesto. Molti strumenti di IA sono come stagisti che non hanno letto il brief e ti costringono a perdere tempo a spiegare tutto da capo. Slackbot, invece, è il membro del team che ha partecipato alla riunione con te. Conosce i tuoi progetti, le persone con cui lavori e il modo in cui vengono prese le decisioni. Per questo motivo offre risposte affidabili, nel pieno rispetto delle autorizzazioni esistenti e degli standard di sicurezza aziendali. Il risultato? Puoi smettere di “andare a caccia” delle informazioni e iniziare subito ad agire, senza interrompere il flusso di lavoro. Disponibile per tutti i clienti Business+V2, Enterprise+ (gli amministratori potrebbero dover attivare o abilitare la funzione per l’area di lavoro), Grid e Select con componente aggiuntivo IA.

Slackbot dà l’impulso al lavoro, Slack si occupa del resto.

Slackbot ti aiuta a capire qual è il passo successivo, Slack si occupa di tutto ciò che segue. Una volta definita la direzione, Slack la traduce in azioni concrete tra agenti, workflow, documenti e sistemi che già supportano la tua giornata lavorativa. Gli agenti sono più facili da trovare e gestire, i workflow si attivano in modo naturale a partire dalle conversazioni e le attività di configurazione passano in secondo piano. Con elementi visivi più chiari, anteprime più ricche e dati Salesforce live sempre nel giusto contesto, questi aggiornamenti riducono gli attriti in ogni fase, così il lavoro procede con meno clic, meno configurazioni e molti meno “lo faccio dopo”.

 

  • Nuova esperienza Sunroof per agenti: l’Agent Sunroof è stato completamente riprogettato per rendere ancora più semplice scoprire e gestire gli agenti IA su Slack. La nuova interfaccia, elegante e intuitiva, consente di aggiungere o rimuovere agenti direttamente dalla barra degli strumenti superiore, senza dover cercare nelle impostazioni. Per chi è agli inizi, una pagina iniziale guidata aiuta ad aggiungere il primo agente con un solo clic. Il design semplificato include elementi elenco visivamente gradevoli, una ricerca migliorata per individuare rapidamente gli agenti più adatti alle proprie esigenze e un’integrazione perfetta con l’esperienza unificata dei MD. Disponibile su tutti i piani, con distribuzione completa entro febbraio.

 

 

  • Aggiornamenti degli oggetti di lavoro: gli ultimi aggiornamenti rendono più semplice visualizzare e utilizzare i documenti. Le anteprime dei file ora si aprono a larghezza intera con la barra laterale nascosta, per favorire la concentrazione; la modalità di modifica è più accessibile grazie a indicatori di campo più chiari e i messaggi pubblicati tramite workflow supportano le anteprime dei collegamenti delle app. Tra i miglioramenti alla navigazione: barra delle schede fissa nel pannello flessibile, possibilità di inoltrare allegati degli oggetti di lavoro dai canali privati e azioni rapide per aprire conversazioni direttamente dalle schede di anteprima. Più collegamenti esterni vengono mostrati automaticamente in formato compatto, i miglioramenti visivi aumentano la leggibilità delle schede, nuove notifiche di conferma e suggerimenti guidati accompagnano gli utenti in funzioni come la copia dei link o l’aggiornamento delle anteprime dei file. Disponibile su tutti i piani (l’accesso può dipendere dalle licenze di terze parti).

 

 

  • Pubblicazioni automatiche di messaggi: questo trigger consente di creare workflow che si attivano automaticamente quando parole chiave specifiche vengono pubblicate nei canali pubblici. Tra i principali casi d’uso ci sono la riduzione della confusione nei canali di monitoraggio ad alto traffico, l’individuazione di termini come “gravità” o “incidente” e il controllo di conversazioni su argomenti di interesse in canali specifici. Tra le funzionalità principali:
    • Possibilità di definire fino a 5 regole basate su parole chiave per ciascun workflow
    • Possibilità di combinare parole chiave incluse ed escluse
    • Monitoraggio di un massimo di 20 canali pubblici
    • Filtri aggiuntivi per conversazioni, automazioni e Agenti Agentforce
    • Inclusione del testo del messaggio nei passaggi successivi del workflow
    • (Disponibile per i clienti Pro, Business+ ed Enterprise+)

 

 

  • Promemoria per il testo alternativo a favore dell’accessibilità: il testo alternativo (descrizione dell’immagine) consente alle persone con disabilità visive di partecipare pienamente alle conversazioni che includono immagini. Slack supporta da tempo il testo alternativo, ma durante il caricamento delle immagini poteva passare inosservato. Con questo aggiornamento, l’inserimento del testo alternativo è più semplice e visibile. Vengono inoltre introdotti promemoria facoltativi che gli utenti possono attivare per sé oppure che gli amministratori possono abilitare per l’intera area di lavoro. Quando attivi, i promemoria compaiono come prompt al momento dell’invio su web e desktop, e come badge sulle anteprime delle immagini su iOS e Android, aiutando i team ad adottare abitudini più inclusive in modo naturale. Disponibile per tutti i piani.

 

 

  • Automazione dei canali Salesforce: nuove funzioni potenziano l’automazione dei canali Salesforce in Slack attraverso due miglioramenti principali. Il primo è il nuovo trigger “Quando un canale Salesforce viene creato”, che attiva automaticamente i workflow quando i canali vengono creati manualmente (tramite componente LEX o visualizzazioni elenco di Slack), consentendo l’aggiunta automatica di utenti e la configurazione del canale. Il secondo è la possibilità di aggiungere utenti da canali provenienti da oggetti secondari, includendo membri del team associati a record Salesforce non direttamente collegati al record principale, per una collaborazione più completa. Entrambe le funzioni sono disponibili per gli amministratori delle vendite e operano all’interno dell’attuale framework del Workflow Builder. Sono accessibili ai clienti che utilizzano la nuova connessione Seamless Auth tra Salesforce e Slack.

 

 

  • Campi dati Salesforce nei canvas: i campi dati sono campi sincronizzati in modo bidirezionale che consentono di inserire dati Salesforce in qualsiasi sezione di un canvas, garantendo che la fonte ufficiale resti sempre aggiornata. Puoi considerarli un nuovo e potente elemento costitutivo per i casi d’uso tra Slack e Salesforce, come piani account, piani di chiusura delle opportunità, brief esecutivi, ricerca degli account e altro ancora. Disponibile da subito per la maggior parte dei clienti Business+ ed Enterprise+ (distribuzione completa entro la fine di febbraio).

 

  • Statistiche del canvas: gli amministratori dispongono ora di una panoramica più completa sull’utilizzo dei canvas da parte dei team. Oltre a visualizzazioni, modifiche, commenti e creazioni, le statistiche includono ora anche condivisioni e reazioni ai canvas, insieme a una nuova scheda “Utilizzo complessivo” che riunisce tutte le interazioni in un unico luogo. Questo consente di comprendere meglio il livello di coinvolgimento e le modalità con cui i team collaborano realmente ai contenuti dei canvas. Disponibile per i piani Enterprise+ e Grid.

 

Limiti di azione integrati per l’IA al lavoro.

Con così tante attività gestite dietro le quinte, fiducia e controllo sono più importanti che mai. In Slack crediamo che l’IA debba semplificare il lavoro e aumentare la produttività senza mai compromettere l’affidabilità del sistema. Per questo motivo le funzionalità di IA sono integrate direttamente su Slack, con controlli chiari e misure di tutela solide. Gli amministratori decidono se abilitare l’IA e ogni interazione è protetta dai limiti di azione per l’IA di Slack, il nostro framework multilivello progettato per garantire risultati affidabili, appropriati e sicuri in contesti di lavoro reali.

  • Le funzioni IA sono facoltative e controllate dagli amministratori dell’area di lavoro
  • I limiti di azione per l’IA di Slack contribuiscono a ridurre allucinazioni e output non sicuri
  • I filtri dei contenuti in tempo reale aiutano a bloccare risposte dannose o inappropriate
  • Le protezioni sono progettate specificamente per casi d’uso aziendali

Progettiamo inoltre l’IA in Slack mettendo al centro privacy e protezione dei dati. I dati dei clienti, inclusi messaggi, file e conversazioni, non vengono mai utilizzati per addestrare modelli linguistici di grandi dimensioni. L’IA opera esclusivamente sulle informazioni a cui l’utente ha già accesso e rispetta sempre le autorizzazioni esistenti. I modelli vengono eseguiti all’interno dell’infrastruttura cloud sicura di Slack: i dati dei clienti non escono mai dal perimetro di sicurezza di Slack né diventano accessibili a fornitori terzi.

  • I dati dei clienti non vengono mai utilizzati per addestrare LLM
  • L’IA rispetta le autorizzazioni e i controlli di accesso già esistenti su Slack
  • L’IA mostra solo le informazioni che gli utenti sono già autorizzati a visualizzare
  • I modelli operano nell’infrastruttura protetta di Slack, non in sistemi esterni

Abbiamo recentemente introdotto anche la nuova funzione Esclusioni IA, che aggiunge un ulteriore livello di controllo limitando l’accesso dell’IA a determinati canali, canvas ed elenchi. Stiamo infatti rilasciando una nuova funzionalità che consente ad amministratori e proprietari (di organizzazioni e aree di lavoro) di contrassegnare canali specifici, nonché canvas ed elenchi, come esclusi dall’utilizzo dell’IA di Slack. Quando un elemento viene contrassegnato come escluso, i suoi contenuti non vengono utilizzati per riepiloghi di IA, ricerca, suggerimenti o come contesto nei dati per le funzioni IA di Slack, incluse le Risposte IA e Slackbot. La configurazione è disponibile solo per i clienti Enterprise+. In questo modo i team possono controllare meglio quali dati contribuiscono agli output dell’IA, rafforzando la fiducia nelle funzionalità IA di Slack e rendendone più semplice l’adozione a livello aziendale. Le novità includono:

  • Controlli di esclusione a livello dei canali
  • Controlli di esclusione a livello di canvas ed elenchi (solo su desktop)
  • Aggiornamenti alla dashboard dell’organizzazione per la gestione dei canali

 

Questi aggiornamenti riducono gli attriti in tutta l’esperienza Slack: da uno Slackbot più intelligente a workflow più fluidi, fino a limiti di azione per l’IA integrati. Attivali e scopri quanto può essere più semplice far avanzare l’attività, proprio nel cuore del lavoro.

Consulta la nostra pagina web Innovazioni per i rilasci precedenti.

 

Tieni presente che alcune funzioni potrebbero non essere subito disponibili nella tua area di lavoro a seconda delle tempistiche di implementazione, del piano di licenza Slack o di requisiti di licenza aggiuntivi. Per ulteriori informazioni sulla disponibilità delle funzioni, contatta l’amministratore per i piani di licenza per la tua area di lavoro.

Vuoi saperne di più? Contattaci.

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